Parroco condannato per pedofilia si dà alla fuga: è evaso a bordo di un taxi

Don Ruggero Conti, l’ex parroco della chiesa della Natività di Maria Santissima di Selva Candida, area urbana del Municipio di Roma, arrestato nel 2011 con l’accusa di violenze sessuali su minori e condannato, nel Maggio del 2013, a scontare una pena di 14 anni e 2 mesi, è evaso lo scorso 26 Settembre dall’ospedale dove era stato ricoverato.

Agli arresti domiciliari nella sua abitazione del viterbese, il prelato, che aveva abusato, tra il 1998 e il 2008, di alcuni dei ragazzini che accoglieva durante i campi estivi, sarebbe fuggito a bordo di un taxi.

I carabinieri, allertati dai sanitari del nosocomio dei Castelli Romani, non avevano fatto in tempo a notificare la revoca del provvedimento cautelare, che prevedeva il trasferimento presso una casa circondariale.

Attualmente ricercato dagli uomini delle forze dell’ordine, a Don Ruggero furono attribuite almeno sette violenze, dalle quali si difese adducendo, in tribunale, la tesi del complotto che, secondo i magistrati, era “rimasta indimostrata“.

MDM