Referendum Catalogna, spari contro un seggio occupato: 4 persone ferite

Tensione altissima in Catalogna alla vigilia del referendum per l’indipendenza. Nella notte almeno quattro persone sono rimaste ferite a causa di alcuni colpi esplosi da un fucile ad aria compressa all’indirizzo di un seggio occupato. Il fatto è avvenuto a Manlleu, circa 80 chilometri di Barcellona. I responsabili al momento sono ignoti, la polizia spagnola è sulle loro tracce. A riferirlo è il quotidiano “La Vanguardia”.

I feriti, tra cui una donna anziana, sono stati colpiti al petto, alla schiena e al collo. Fortunatamente tutti hanno riportato lievi lesioni: le vittime hanno sporto denuncia presso la stazione di polizia. Il Comitato Difesa Referendum Manlleu ha denunciato l’aggressione in un messaggio sul suo account Twitter.

I quattro feriti si trovavano sulla porta della scuola Puig Agut, dove i Comitati di difesa del referendum erano posizionati per difendere il seggio dopo che Madrid aveva annunciato l’illegalità del referendum catalano.

Nonostante l’accaduto, Madrid non ha cambiato di una virgola la sua posizione: il governo spagnolo ha infatti annunciato “multe salate” per gli scrutatori, mettendo in campo circa 10.000 agenti per impedire la consultazione.

Allo stesso tempo, la regione autonoma non molla un centimetro e conferma che “il referendum ci sarà”. Domenica si voterà dalle 9 alle 20, ribadisce il portavoce del governo catalano Jordi Turull, “nonostante l’azione sproporzionata del governo per impedire la consultazione attaccando diritti fondamentali”.