Va a scuola senza velo, ragazzina picchiata e minacciata dalla madre: “Ti brucio i capelli”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:55

Una ragazzina di origine nordafricane di Udine, studentessa in un istituto superiore della città, era stata allontanata da casa propria dopo che era stata percossa e minacciata dalla madre per non aver indossato il velo islamico a scuola. I fatti risalgono fra novembre e dicembre del 2016, quando la ragazzina, che faceva parte di una famiglia mussulmana, si era recata a scuola senza il velo e si era truccata, proprio come vedere fare alle sue amiche italiane.

La madre della ragazzina l’aveva sorpresa dopo la fine delle lezioni senza il velo: a casa l’aveva picchiata e l’aveva spinta, trascinandola a terra, e aveva minacciato di bruciarle tutti i capelli. 
La ragazza, terrorizzata, il giorno seguente aveva confidato tutto agli insegnanti, dicendo loro che il padre sarebbe tornato a casa qualche giorno dopo e che aveva paura che l’avrebbe punita. Portata al pronto soccorso, alla giovane erano state riscontrate una ferita ad un labbro, alla mano e delle contusioni su capo e corpo.

La polizia di Stato aveva messo la ragazzina in una struttura protetta. Ora la madre è accusata di abuso di mezzi di correzione: il gip dovrà decidere se rinviarla o meno a giudizio. 
Il fatto riapre la questione, mai sopita, delle tante ragazzine che sono obbligate a mettersi il velo per andare a scuola e subiscono angherie a casa.

Roversi MG.

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