Spari a Las Vegas durante il Festival, 2 morti e 24 feriti: ucciso un sospetto con decine di armi automatiche

Strage a Las Vegas: ci sono stati 2 morti, almeno 24 feriti di cui 12 sarebbero in condizioni gravi e anche poliziotti fra le vittime nel corso di una sparatoria. Questo è il primo bilancio di una sparatoria avvenuta vicino al Mandalay Bay Casinò, a Las Vegas, secondo le fonti dell’ospedale locale. La polizia avrebbe ucciso un uomo che, secondo le prime informazioni, avrebbe aperto il fuoco sulla folla.
Secondo il New York Times, però, ci sarebbe segnalazioni di un uomo armato anche in una diversa zona della città, all’hotel New York di Las Vegas.

Le notizie su quanto avvenuto sono ancora abbastanza frammentarie e le operazioni di polizia sono ancora in corso. Il fatto è avvenuto nel corso del festival della musica country, il Route 91 Festival, che si tiene a Las Vegas e dura tre giorni.
Il fatto è avvenuto domenica notte alle 22.30 ora del luogo (In Italia le 5.30 della mattina). Gli spari hanno raggiunto le finestre del 32esimo piano dell’hotel, la gente si buttava a terra. Nei video si odono delle raffiche di mitra.

I testimoni hanno sentito la sparatoria: “Abbiamo sentito decine di colpi di armi automatiche” raccontano ai giornali.
La zona è stata completamente circondata dalla polizia di Las Vegas che ha anche sgomberato il 29esimo piano dell’albergo ed ha intimato alla gente di non avvicinarsi alla zona incriminata. Il sospetto sarebbe stato ucciso nella stanza numero 35 del 32esimo piano del Manadaly Hotel: potrebbe essere una guardia giurata. Nella sua stanza sono state trovate tantissime armi automatiche. Non è escluso vi siano ancora dei complici.

Roversi MG.