Porta le gemelline a fare shopping, ma una delle due muore di colpo

Sally McKimm era una madre al settimo cielo quando una gravidanza inattesa le aveva regalato due bellissime gemelle. Poco dopo la nascita, però, i medici si sono accorti che qualcosa non andava: le piccole soffrivano di una rara malattia congenita, una fistola tracheo esofagea. I medici le spiegarono che si tratta di una rara condizione genetica che crea ai bambini una difficoltà nell’ingerire e nel respirare che potrebbe portare alla morte per soffocamento e che è molto raro che entrambi i gemelli ne siano affetti (solo una coppia di gemelli su 30 la sviluppa contemporaneamente).

I medici hanno quindi stabilito che andava fatta un’operazione ed i genitori hanno acconsentito. Tutto è andato per il meglio e presto Sally ha potuto beneficiare di una vita normale insieme ad Hazel e Lily. Un giorno, però, si è recata a fare shopping per le due neonate (voleva comprare loro il primo paio di scarpe) ed all’improvviso si è accorta che Hazel stava soffocando, così ha cominciato a chiedere aiuto ai presenti: “Un sacco di persone sono accorse, c’era una coppia che si è fatta avanti, sembrava sapessero cosa stavano facendo. Avranno fatto qualche corso di pronto soccorso. Mi trovavo in uno stato confusionale ed ho chiesto loro se potessero aiutarmi”. Sally spiega che mentre i due cercavano di rianimare la bambina, una commessa l’ha abbracciata e l’ha fatta girare, nel frattempo la coppia è riuscita a far respirare la neonata.

Arrivati i soccorsi, Hazel è stata portata all’ospedale di Cumbria, qui i medici l’hanno subito trasferita nel reparto di terapia intensiva per intubarla, ma dopo un paio di ore un medico è tornato per comunicare alla madre che la bambina era morta. In quel momento la donna si è chiesta in che modo avrebbe potuto evitare la tragedia: “Cosa avrei potuto fare? Se nemmeno i medici sono riusciti a salvarla, io cosa avrei potuto fare?”, ma la risposta è stata che non avrebbe potuto.

F.S.