Aiutano un senza tetto a trovare lavoro, lui in cambio li accoltella tutti

Lo avevano aiutato a tirarsi fuori dalla strada, lo avevano nutrito, vestito, ospitato e persino aiutato a trovare un lavoro che gli permettesse di mantenersi da solo. Ma qualche tempo dopo la sua dipendenza dalle droghe è tornata più forte di prima e Aaron Barkley (questo il nome del senza tetto) non solo è tornato in strada ma ha anche sfogato la sua rabbia sulle persone che lo avevano assistito: così un giorno Barkley si è diretto a casa Wilkinson e appena Tracey gli ha aperto la porta l’ha aggredita ferendola con diverse coltellate, quindi si è scagliato contro il figlio 13enne Pierce, ed infine ha accoltellato padre Peter.

A raccontare l’accaduto è proprio Peter, l’unico ad essere rimasto vivo nonostante le ferite riportate: “Sono andato come ogni giorno a portare il cane a fare i bisogni. Quando sono tornato a casa ho guardato attraverso il vetro della porta sul retro e non vedendo nessuno ho pensato che tutti fossero ancora a letto. Ho aperto la porta ed è successo, lui è saltato fuori da dietro il muro della cucina, tutto vestito di nero e con un grosso coltello in mano, quindi ha cominciato ad accoltellarmi”.

L’uomo racconta di ricordare solo una marea di sangue e di non sapere se fosse il suo o quello dei suoi cari, quindi sono arrivate le ambulanze e lui ha perso definitivamente coscienza. Una volta arrestato Barkley ha confessato di aver commesso gli omicidi ed è stato arrestato, adesso si attende il processo per conoscere l’entità della condanna.

F.S.