Adolescente uccide un uomo con un solo pugno – Video

Lo  scorso maggio Michael Rhodes, un uomo con problemi di alcolismo, era stato cacciato dai proprietari di un locale di Blackpool (Gran Bretagna) perché molestava gli altri clienti. Una volta in strada, l’uomo è stato preso di mira da un gruppo di adolescenti che per divertirsi hanno cominciato a deriderlo. Quando Connor Stewart (16 anni) si è unito allo scherno la situazione è precipitata in fretta: il ragazzo ha detto agli amici di riprenderlo mentre stendeva il povero Michael con un pugno, così, dopo essersi messo davanti all’uomo ed aver mimato dei pugni, ha fatto partire un gancio destro che ha fatto cadere l’uomo, il quale ha poi sbattuto la testa ed è morto.

Spaventato da quanto fatto, il sedicenne si è nascosto da alcuni amici per un periodo ma alla fine la polizia lo ha rintracciato ed accusato di omicidio preterintenzionale. Giunto a processo con rito abbreviato, a sua discolpa Connor ha detto al giudice che non aveva intenzione di uccidere l’uomo, ma sebbene questo abbia riconosciuto che nella sua azione non c’era la volontà di uccidere Rhodes questa ne ha comunque causato la morte, dunque lo ha condannato a 16 anni di carcere. Nel pronunciare la sentenza, infatti, il giudice ha detto all’imputato: “Ci rendiamo conto dei problemi vissuti finora e sappiamo che l’intenzione non era quella di uccidere. L’imputato era però ben predisposto alla violenza e ha deciso di aggredire quell’uomo solo per farsi bello davanti agli amici”.


F.S.