Torino, l’ultima follia: caccia all’auto in corsa che spara aghi da 10 cm sui passanti, 5 feriti

Dei dardi simili a quelli che hanno colpito i passanti

Un’auto che sfreccia vicinissima ai pedoni e che, quando loro non se l’aspettano, scaglia su di loro degli aghi lunghi 10 cm, sottili, ma ad una potenza tale da rendere la ferita fastidiosa e dolorosa. Non è un film di fantascienza ma l’ultima follia avvenuta a Torino, dove diverse persone si sono presentate in ospedale lamentando di essere stati colpiti con degli aghi lunghi e sottili, scagliati ad alta velocità.

Su quell’auto, lamentano i feriti, si trovava più di una persona, anche se non sanno dire con certezza quanti. L’unica cosa che per ora si sa è che sull’auto dei folli c’è un marchingegno, forse una pistola ad aria compressa modificata, che riesce ad imprimere agli aghi una forza tale da trasformarli in proiettili. Fino ad ora fortunatamente le persone sono state colpite alle braccia, alle gambe: ma se un ago simile dovesse infilzarsi in un occhio, la situazione sarebbe grave. La maggior parte delle persone colpite dai folli misteriosi si è recata in ospedale perché temeva che quegli aghi che si è trovato addosso fossero infetti: magari aghi usati da qualche tossicodipendente o comunque infettati. Fortunatamente le analisi hanno dato esito negativo.

La settimana scorsa cinque persone sono rimaste ferite da questi lunghi aghi, simile a quelli usati negli ospedali. La zona dove si sono verificati gli attacchi è quella di San Paolo. L’auto si avvicina ai marciapiedi, vicino alle potenziali vittime, e quindi spara. La notte degli spari, tantissime persone hanno telefonato al centralino del 112, temendo che gli aghi potessero essere infetti. Continua la caccia agli ennesimi folli.

Roversi MG.