Vigile urbano pestato dal branco: ora ha le facoltà di ‘un bambino di un anno’. La famiglia è disperata

Se Luigi Licari, vigile urbano di Catania, oggi è ridotto come un bambino a casa delle botte di un branco di delinquenti, è solo perché stava facendo il suo lavoro. E quel 2 settembre 2017 il suo lavoro era quello di tenere una strada cittadina momentaneamente chiusa al traffico, e di aver fermato un giovane in scooter e senza casco che voleva passare proprio di lì.
Fare il suo lavoro: è stato questo che ha scatenato una spedizione punitiva da parte degli ‘amici’ del giovane al quale era stato impedito di passare. Spedizione culminata in un brutale pestaggio sabato 2 settembre a Catania, vicino a Via del Rotolo, al lungomare Ognina.

L’agente era stato raggiunto da un branco di ragazzi, tutti amici del giovane fermato, ed era stato pestato in maniera estremamente violenta, riportando anche un trauma cranico per essere stato ripetutamente colpito con un casco.
Il branco è ancora in libertà, solo Orazio Di Grazia è stato arrestato ma ha solo l’accusa di lesioni personali gravissime, non più di tentato omicidio. Soccorso e portato al Cannizzaro di Catania nel reparto rianimazione, Licari era stato operato per una grossa emorragia cerebrale. Ora è uscito dal pericolo di vita ma è rovinato per sempre. Luigi ‘è incapace di intendere e volere’ e ‘sembra un bambino di un anno’.

Ha dei gravissimi deficit cognitivi, non riesce a relazionarsi, non parla: fortunatamente però ha riconosciuto la moglie ed i figli, è riuscito a pronunciare i loro nomi. Per il resto, il nulla: dorme in continuazione, fissa il vuoto, ha un volto senza espressione, si lamenta del dolore. I suoi familiari sono distrutti: ‘è una pena immensa’ hanno dichiarato. Ora l’uomo si trova in un centro di riabilitazione a Cefalù e le spese del trasferimento, vitto ed alloggio sono tutte a loro carico. All’ispettore rimane uno stipendio di 750 euro mensili, i restanti 1400 euro vanno via fra finanziamenti e cessione del quinto.

È possibile aiutare la famiglia grazie al conto corrente aperto: ING BANK N.V. – IBAN: IT31 X 03475 01605 CC0011599113 intestato a Carlo Licari – causale “9175909 Un aiuto per Luigi”.

Roversi MG.