63enne muore d’infarto durante amplesso: i sospetti ricadono sulla “pillolina blu”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:52

Un imprenditore 63enne di Canicattì, in provincia di Agrigento, sarebbe morto colpito da infarto mentre si intratteneva con una 46enne di origini catanesi.

I due amanti, nel pomeriggio di ieri, si erano incontrati in una camera d’albergo per scambiarsi effusioni e tenerezze, ma evidentemente qualcosa è andato storto, cosicché l’uomo, durante l’amplesso, si è sentito male ed è morto sul colpo.

A nulla sono serviti infatti gli interventi dell’ambulanza e dei soccorritori del 118, che non hanno potuto che constatarne il decesso.

Sul posto è stata rinvenuta una confezione di “pillole blu”, le cosiddette pillole dell’amore (Viagra et similia), il farmaco che ha rivoluzionato la vita sessuale di milioni di uomini ma che, per talune categorie di soggetti, può risultare molto pericoloso, come ad esempio nei pazienti con gravi disturbi cardiovascolari, angina instabile o grave insufficienza cardiaca, per cui l’attività sessuale è sconsigliata a prescindere.

Può darsi dunque che il decesso dell’imprenditore siciliano sia da attribuire all’uso di questo tipo di rimedio che in Italia, secondo un trend in crescita negli ultimi anni, sta spopolando anche tra i 40enni.

MDM