Calabria, confermati 5 casi Chikungunya. Si teme nuovo focolare

Nuova ondata di casi di Chikungunya, dopo quella registrata nel Lazio. Questa volta, focolare dell’influenza è la Calabria, nella quale sono stati segnalati quattro casi tra il 19 ed il 25 settembre 2017.

In realtà, i pazienti interessati dai sintomi relativi alla patologia – febbre alta, dolori articolari spesso accompagnati da rush cutanei- sono tutti residenti in altre regioni: uno nel Lazio e tre in Emilia Romagna, per la precisione, ma tutti erano stati recentemente in Calabria, in località Guardavalle Marina, nella provincia di Catanzaro.

Un team di specialisti, composto da entomologi ed epidemiologi, e coordinato dal Dipartimento di Malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità (Iss), si è già recato sul posto per raccogliere campioni ed indagare il sospetto focolaio epidemico. Le aree interessate dovranno essere sottoposte ad immediata disinfestazione, mentre il vettore Aedes Albopictus (zanzara tigre) dovrà essere monitorata con attenzione.

I casi di Chikungunya nell’area di Guardavalle, fra sospetti, probabili e confermati, salgono così a 55, mentre bisognerà attendere ulteriori accertamenti per comprendere se, ed in che modo, questo nuovo focolaio possa essere in relazione con quello emerso nel Lazio alla fine del mese di settembre.

 

Giuseppe Caretta