Indagato sindaco di Riace, ‘modello di accoglienza’: “Truffa sui soldi pubblici destinati ai migranti”

Il sindaco di Riace, Domenico Lucano, diventato famoso per essere stato eletto a ‘simbolo dell’accoglienza dei migranti nella Locride’, e inserito nella rivista Fortune come delle personalità più influenti, è indagato dalla Procura di Locri per abuso d’ufficio, concussione e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche ai danni dello Stato e dell’Unione europea in relazione alla gestione del sistema di accoglienza.

Assieme a Lucano è anche indagato Fernando Antonio Capone, che presiede l’associazione Città Futura-Don Pino Puglisi.
Il prefetto di Reggio Calabria, Michele Di Bari, ha fatto notare “criticità estremamente preoccupanti, sia per gli aspetti amministrativi e organizzativi che per gli aspetti di merito, riguardanti i servizi rivolti agli stranieri, assolutamente carenti e privi di effettiva pianificazione”.

Già nelle scorse settimane il Ministero dell’Interno e la Prefettura di Reggio Calabria avevano sospeso l’erogazione dei fondi per delle presunte irregolarità. Per l’occasione Lucano s’era detto ‘indignato e sfiduciato’ con lo Stato per la sospensione. Il personaggio di Lucano era stato inserito fra le personalità più influenti del mondo per la sua ‘opera di accoglienza’. Non solo, doveva essere realizzata anche una fiction su di lui, dove sarebbe stato interpretato da Beppe Fiorello. Su di lui era stato perfino scritto un libro. Ma anche nelle migliori storie che ci vengono raccontate c’è qualche crepa.

Roversi MG.