Calendario trans, foto dentro una chiesetta pugliese: esplode la polemica

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:08

Promuovere i diritti dei transgender tramite un calendario? Nulla di male, se non fosse per il luogo scelto dalla transessuale pugliese Manila Gorio per gli scatti: una chiesa di Acquaviva delle Fonti, cittadina alle porte di Bari.

Sta suscitando molto scalpore la vicenda relativa al calendario che avrebbe dovuto porre l’accento su due temi molto cari alla Gorio, come la lotta contro la transfobia e il riconoscimento dell’uguaglianza dei diritti delle persone transgender.

Le polemiche sono sorte dopo che la transessuale pugliese ha scelto per le sue foto l’edificio religioso situato nel barese. Nell’immagine, la Gorio viene ritratta in abito da sposa, alla presenza di un finto marito e di un frate che celebra il congiungimento. Il parroco della chiesa era all’oscuro di tutto, ed è stato avvisato della vicenda – e del conseguente polverone – da un giornalista.

La troupe, guidata dal fotografo Vito Russo, si è recata all’interno della Chiesa – probabilmente grazie alla concessione delle chiavi da parte di qualche ingenuo cittadino – e ha preparato il tutto per riuscire a scattare la foto che ha fatto divampare la polemica. La chiesetta viene aperta molto di rado, solo in occasione di alcune feste religiose. Il sacerdote ha già sentito il Vescovo per valutare eventuali azioni legali.