La terra trema ancora: si teme allarme tsunami

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:11

Sale la preoccupazione per le numerose e violente scosse avvertite dalla popolazione nella regione polinesiana di Tonga, paradiso terrestre nel cuore dell’Oceano Pacifico.

L’area geomarina che circonda Tonga, stato insulare attiguo alle isole Figi, è stata interessata da diversi fenomeni sismici negli ultimi mesi, con una frequenza che fa preoccupare gli esperti, che, seppur meticolosi, per ora scongiurano il pericolo di uno tsunami.

Nell’ultimo anno ci sono stati ben 120 terremoti e maremoti, nell’ultimo mese ben 11 e nelle ultime 24 ore gli ultimi due, tutti avvertiti principalmente nell’are di Pangai, Ha’apai.
Già nell’ultima settimana di settembre i fenomeni sismici si erano ripetuti a distanza ravvicinata, colpendo con una magnitudo media di 6 e a profondità di oltre 100 km.

Il sisma era stato registrato sia dalla rete sismica dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Ingv, che dalla rete sismica statunitense Usgs, mentre il Pacific Tsunami Warning Center è incaricato di dare l’allarme tsunami tempestivamente.

Oggi un terremoto di magnitudo 6.1 ha colpito sotto il mare a 170 chilometri a ovest della costa di Neiafu, a Tonga, a una profondità di 10 chilometri. Lo ha riferito l’istituto sismologico statunitense. Fortunatamente non sono stati segnalati danni e non è stata diramata allerta tsunami nemmeno in questa occasione, ma sicuramente c’è molta paura.

M.Valentina Colasuonno