Muore dopo 2 settimane di agonia Antonella, la mamma investita per aver fatto da scudo ai figli

Alla fine, contro ogni speranza, non ce l’ha fatta Antonella Kmet, la donna di Pieve di Soligo investita lo scorso 26 settembre mentre attraversava la strada assieme ai suoi bambini per entrare in una gelateria. La famiglia era stata travolta ed uccisa da una donna anziana alla guida, che era stata probabilmente accecata dal sole all’orizzonte e non aveva visto la donna con i due bimbi sulle strisce pedonali.

La 46enne quando ha visto l’auto che piombava loro addosso si è messa fra la vettura ed i suoi bambini, cercando di fare loro da scudo col corpo. È rimasta travolta e ferita gravemente, mentre i figli, G.F. di 11 anni e F.F. di 5 anni, hanno riportato delle fratture e ferite meno gravi ed ora si sono ripresi. Invece le condizioni della 46enne sono fin da subito apparse molto gravi. La donna è stata portata in elicottero in ospedale e per due settimane è rimasta in terapia intensiva.

Tutto il Paese, intanto, pregava per lei perché potesse riprendersi, ma poi ecco la terribile notizia. La donna è morta ieri dopo 14 giorni di lunga agonia, durante i quali i medici avevano fatto di tutto per salvarla, lasciando la famiglia e l’intero paese nel lutto.
Antonella Kmet era di origine croata, era laureata in pedagogia a Pola ed aveva lavorato come insegnante a Fazana, Croazia, ma non in Italia dove il suo titolo non veniva riconosciuto.

Roversi MG.