Stupratore ottiene la custodia congiunta del figlio della sua vittima

Ad uno stupratore è stata concessa la custodia congiunta del bambino che la vittima ha dato alla luce dopo essere stata violentata dall’uomo.

Christopher Mirasolo, 27 anni, fu condannato per aver stuprato l’allora bambina dodicenne, 9 anni fa nella contea di Sanilac, nel Michigan, a un periodo di detenzione di 6 mesi e mezzo.

Il giudice Gregory S. Ross ha assegnato a Mirasolo il periodo di custodia legale e genitoriale congiunta e gli ha dato l’indirizzo di casa della sua vittima senza il consenso di quest’ultima. Tuttavia, si ritiene che lo stupratore non abbia avviato il caso, e non ha alcuna intenzione di essere coinvolto con il bambino.

Secondo Rebecca Kiessling, che rappresenta la vittima, Mirasolo ha scontato una breve condanna solo perché condannato per “tentato” stupro, nonostante la vittima sia rimasta incinta.

Dopo il suo rilascio, ha commesso un altro reato e sembra sia stato nuovamente incarcerato per altri quattro anni.

In una dichiarazione, Kiessling ha detto che si appelleranno contro la decisione del tribunale. “Si ritiene che questo caso sia il primo del suo genere nel Michigan, e forse negli Stati Uniti, in cui una vittima di stupro cercherà protezione ai sensi della nuova legge sulla custodia dei bambini per i superstiti di stupro e dimostra perché una condanna per stupro non dovrebbe essere richiesta. Nulla di tutto ciò è stato giusto da quando è stato oggetto di indagine. Non è mai stato accusato correttamente e dovrebbe essere ancora  dietro le sbarre da qualche parte, ma il sistema sta vittimizzando la mia cliente, che era una bambina anche lei quando tutto questo è accaduto“.

Mario Barba