Cosenza, sedicenne si decapita con la motosega

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:15

Voleva continuare il lavoro del padre, ma quel gesto dettato dalla buona volontà gli è costato la vita: è morto in maniera assurda e cruenta Antonello Santagata, sedicenne studente dell’istituto tecnico ‘Filangeri‘, quasi decapitato dalla motosega che stava usando per tagliare la legna. L’incidente si è verificato alle 19:00 di ieri sera a Francavilla Marittima (Cosenza), all’interno del garage della casa in cui Antonello risiedeva insieme ai genitori. Il ragazzo stava aiutando il padre con la legna poi, per motivi ancora da chiarire, il genitore si è assentato ed il ragazzo ha pensato bene di continuare il lavoro. E’ stato poco dopo che, forse tradito da un rimbalzo, il ragazzo si è involontariamente reciso la carotide con la motosega.

Con il corpo completamente riempito di sangue, il sedicenne è riuscito a camminare fino alla stanza in cui si trovava la madre, ma poi è crollato a terra. La donna ha immediatamente chiamato i soccorsi, ma quando questi sono arrivati era già chiaro dalla terrificante scena che si sono trovati davanti (tutta la stanza era riempita del sangue del ragazzo) che non c’era più niente da fare. Intervistato dai media locali, il sindaco di Francavilla Marittima, Franco Bettarini, ha dichiarato: “Purtroppo quando sono arrivato non c’era già più niente da fare. Il ragazzo era deceduto. Ha avuto la forza di andare verso la madre, da una stanza all’altra, ma poi è crollato a terra e il decesso è sopraggiunto in brevissimo tempo”. Sebbene si tratti di un’incidente, le autorità stanno esaminando la scena per rispondere ai numerosi interrogativi irrisolti che connotano la vicenda.

F.S.

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