La donna di colore usa il bagnoschiuma e diventa bianca, lo spot suscita una bufera

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:10

Dopo un certo lasso di tempo, il polverone mediatico suscitato dalla pubblicità del ‘Buondì’ Motta è scemato, mandando nel dimenticatoio le lamentele riguardanti una mancanza di etica morale da parte dei pubblicitari. Se in quel caso le polemiche erano state forse eccessive (d’altronde lo spot giocava su un piano surreale) quelle che in queste ore stanno infuocando i social riguardo alla pubblicità della Dove sono decisamente più giustificate: nelle scorse ore, la famosa compagnia di prodotti per la pelle ha pubblicato una gif animata per pubblicizzare un nuovo bagnoschiuma; in questa si vede una donna di colore con indosso una maglietta marrone che si toglie il capo di vestiario trasformandosi in una donna bianca.

Sebbene l’intenzione dei pubblicitari era quella di mostrare come il prodotto Dove fosse indicato per ogni tipo di pelle, la gif in questione mostra solo questo cambiamento inducendo a pensare che utilizzando il bagnoschiuma qualsiasi tipo di pelle diventa più chiara. Far passare questo concetto mettendo in contrapposizione una donna di etnia africana con una di etnia euroasiatica, per altro ponendo la seconda donna come termine di confronto positivo (prima/dopo) non può non suggerire un’interpretazione di tipo razzista.

La dimostrazione che quanto stiamo scrivendo a riguardo è più che giustificato la si trova nel fatto che la stessa compagnia si è prodigata a pubblicare un secondo post di scuse in cui si legge in uno status di Habeeb Akande, autore di 5 libri sulle razze e l’eterologia: “La Dove si è scusata per la pubblicità razzista su Facebook, in cui una donna di colore diventa bianca dopo aver usato la loro lozione”.

F.S.

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