Tradito dalla passione per il Napoli: preso boss latitante

La passione per il calcio può anche rivelarsi controproducente. Nel caso di questo latitante napoletano è stata addirittura decisiva per far sì che le forze dell’ordine potessero rintracciarlo e arrestarlo.

Emanuele Niola, tifosissimo del Napoli, non poteva proprio fare a meno di seguire la sua squadra del cuore, in particolare ora che la formazione di Sarri è leader del campionato e gioca senza dubbio il calcio migliore d’Italia. Troppo forte il sogno tricolore, che a Napoli manca dal 1990, per fermare la voglia di Emanuele di vedere dal vivo i suoi beniamini nella prossima partita al San Paolo contro l’Inter.

Per questo, un amico di Niola ha provato a recuperare gli ingressi, ma la telefonata in questione è stata intercettata dagli inquirenti, che si sono insospettiti quando l’uomo ha temporeggiato sul secondo nome. Niola, infatti, risulta latitante da alcuni mesi, dato che è sparito in seguito ad un provvedimento definitivo di condanna – 6 anni e sette mesi di reclusione – ed un successivo ordine di carcerazione emesso dalla Corte appello di Napoli per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti.

Il 33enne è ritenuto elemento di spicco del clan camorristico “Di Lauro”. Gli agenti lo hanno fermato in un autolavaggio di Secondigliano. Non ha opposto alcuna resistenza all’arresto.

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