“In Malawi ci sono i vampiri”: l’ONU e le Ong richiamano il personale

In Malawi ci sono i vampiri. No, non è il nome di un film o di un racconto ma sembra essere una terribile realtà quella che sta avvenendo in questo Paese africano da sempre fra i più poveri ed arretrati.

Purtroppo sembra esserci qualcosa di vero nelle voci che circolano negli ultimi tempi nei paesi dei distretti di Mulanje e Phalombe, dove la popolazione crede che ci siano degli uomini vampiri ed ha anche organizzato delle ronde notturne, aventi lo scopo di perlustrare la zona e di uccidere eventuali vampiri. Secondo le notizie trapelate, nel corso di una di queste perlustrazioni un gruppo di uomini avrebbe ucciso cinque persone che stavano ‘bevendo sangue umano’.

Si tratta di leggende, di ricostruzioni ingigantite, di superstizione oppure di verità? Purtroppo come abbiamo detto, anche se la storia può sembrare inverosimile, lo stesso presidente del Malawi, Mutharika ha imposto il coprifuoco notturno e l’ONU ha dovuto richiamare dei funzionari. Sempre l’Undss, Dipartimento di sicurezza dell’Onu, ha riferito che, senza citarne i nomi, anche alcune Ong avrebbero richiamato il loro personale.

In una relazione recente l’Undss ha scritto che “le regioni Mulanje e Phalombe sono state gravemente colpite dalle continue storie sulla possibile esistenza di vampiri ed esseri che succhiano il sangue“. L’ONU prende sul serio queste storie? Sembra proprio di sì, evidentemente o c’è un fondo di verità, oppure la psicosi dei vampiri è essa stessa un grosso rischio per i funzionari.

Roversi MG.

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