Tallio, l’avvelenamento fa la terza vittima: morta anche la madre 87enne

L’avvelenamento da tallio continua a mietere vittime nella famiglia Del Zotto. Ieri, dopo dieci lunghi giorni di agonia, è morta anche Maria Gioia Pittana, 87 anni. La donna è la terza persona deceduta in seguito al misterioso caso balzato agli onori delle cronache per l’avvelenamento causato dalla sostanza.

Dopo la morte della 62enne Patrizia, a cui fu riscontrata una percentuale di veleno nel sangue superiore dieci volte a quella tollerabile da un essere umano, è stata la volta del padre, Giovanni Battista, di anni 94, già malato di leucemia.

Al momento l’unica sopravvissuta alla mattanza è la signora Laura, 58 anni, che è in via di guarigione nella sua stanza d’ospedale. Con lei si trova anche la badante della famiglia, una 49enne.

Il caso di avvelenamento da tallio resta un vero e proprio mistero. I carabinieri stanno lavorando intensamente per cercare di risalire alla causa che ha provocato la morte dei tre appartenenti alla famiglia Del Zotto, ma fino ad ora non è emerso nulla di concreto.

Allo stato attuale, l’ipotesi al vaglio degli investigatori è l’avvelenamento alimentare: per questo è stato campionato un lungo elenco di cibi ritrovati nelle cucine di Nova e di Varmo. Le forze dell’ordine stanno valutando anche il possibile avvelenamento causato da un topicida.

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