Ancona, trovata morta la 19enne scomparsa: impiccata con il suo foulard

Si era allontanata da casa domenica pomeriggio, con la scusa di una normale passeggiata. Non si era portata dietro i cellulare, nè soldi o documenti. Da quel momento in poi, Mariya aveva fatto perdere le sue tracce. Fino al macabro ritrovamento di ieri pomeriggio.

La giovane, 19 anni, è stata infatti rinvenuta morta nella zona boschiva dell’eremo dei Frati Bianchi, poco distante dal piccolo comune di Cupramontana, in provincia di Ancona. La studentessa, di nazionalità ucraina, è stata trovata impiccata ad un albero con il suo foulard verde. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, protezione civile e Carabinieri. In seguito sono giunti anche i familiari e il fidanzato della giovane, Francesco Guerra. L’area è stata transennata ed il traffico bloccato.

La studentessa viveva con la madre e due anziani ai quali la donna faceva da badante. Sono stati proprio loro a lanciare l’allarme. Per la mamma di Mariya, la 19enne era fuggita perchè preoccupata dell’andamento del suo percorso di studi. Il corpo della ragazza è stato trovato verso le 16:30, dopo che nelle ore precedenti la zona era stata battuta senza successo.

Ad aumentare il mistero sulla morte della 19enne, una foto ricevuta dalla migliore amica della vittima: una mano con una M intagliata corredata da messaggi insensati. Forse uno scherzo di cattivo gusto, ma i carabinieri hanno avviato comunque le indagini.