Falle nel Wi-Fi, allarme dal Belgio: “A rischio i dati di tutti”

Nessuno dei nostri dati sensibili è più al sicuro. L’università belga KU Leuven ha scoperto delle falle di sicurezza elle connessioni Wi-Fi che mettono a rischio tutti i dispositivi del mondo.

In particolare, gli studiosi belgi si sono concentrati sul Wpa2, ovvero sull’algoritmo di crittografia del Wi-Fi: è proprio lì che sono state trovate vulnerabilità che possono essere usate da cybercriminali per “rubare informazioni sensibili come carte di credito, password, chat, email”. Al momento, spiegano dall’Università, queste falle non sono state sfruttate. Ma il loro potenziale è davvero molto pericoloso, dato che alcuni cybercriminali potrebbero cogliere immediatamente la palla al balzo per monitorare il traffico dati ma anche per aggiungere malware ad alcuni siti web.

Il problema in questione ha anche un nome, o meglio un acronimo: KRACK, che sta per “Key Reinstallation Attacks”, che riguarda appunto lo standard Wi-Fi. Come spiegano i ricercatori della KU Leuven, “l’attacco funziona contro tutte le reti moderne Wi-Fi protette”. Pertanto, tutti i tablet, pc, smartphone possono considerarsi a rischio.

Un modo per cercare di arginare queste falle c’è. Il consiglio degli studiosi dell’Università belga è infatti quello di procedere il prima possibile agli aggiornamenti resi disponibili dalle aziende che, informate nelle scorse settimane, stanno correggendo le vulnerabilità.