Arrestati 10 pedofili, avevano foto di Yara Gambirasio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:28

L’inchiesta della polizia postale del Trentino Alto Adige che ha portato all’arresto di dieci persone per detenzione di materiale pedo pornografico (tra cui delle foto oscene di Yara) è cominciata il mese scorso quando un cinquantatreenne di Rimini è stato arrestato anch’egli per possesso di materiale hard su minori: in quella occasione, però, gli agenti avevano trovato, oltre ad un hard disk pieno di foto e filmati di ragazzini obbligati a rapporti sessuali con adulti, un dossier di 40 pagine contenente ritagli di giornale e filastrocche oscene su Yara Gambirasio.

Attraverso l’esame delle attività compiute dall’uomo attraverso il suo computer, la polizia postale ha rintracciato altri 10 uomini che scambiavano materiale pedo pornografico con il riminese. L’inchiesta, denominata ‘Black Shadow‘, è tutt’altro che conclusa, sotto indagine, infatti, ci sono altri 38 uomini anch’essi sospettati di far parte di una rete di pedofili che si estende, tra le tele della rete, per tutta la nazione. Per quanto riguarda l’uomo che era in possesso del dossier su Yara Gambirasio, pare che il pool di avvocati che si è occupato della difesa di Massimo Bossetti, il muratore condannato all’ergastolo per l’omicidio della tredicenne di Brembate, si sia assunto il compito di tutelare il suo caso di fronte al tribunale. All’accusa il compito di svelare se dietro a questo macabro ritrovamento ci sia un collegamento con quanto capitato a Yara o se si tratta solamente di una perversione raccapricciante.

F.S.