Non ce l’ha fatta Oliver, il PitBull picchiato, torturato e lasciato in una valigia: è morto d’infarto

Alla fine, nonostante i tanti sforzi dei veterinari di Hollywood per cercare di salvarlo, non ce l’ha fatta il cucciolo di Pitbull che è stato trovato picchiato e massacrato in una valigia. La polizia di Hollywood, Florida, l’ha trovato chiuso e moribondo dentro un trolley rigido.
La polizia stava facendo un’ispezione in un edificio vuoto quando ha sentito un lamento che veniva dalla valigia. Dentro c’era il cane, con delle profonde ferite sul cranio ed il resto del corpo, aveva perso moltissimo sangue. Era ancora vivo ma era molto malconcio.

I veterinari hanno visto che chiunque fosse il mostro ad avergli fatto questo, gli aveva anche strappato dalla pelle il chip utile per l’identificazione, usando un coltello. Con lo stesso coltello lo avrebbe pugnalato più volte, riducendolo in fin di vita.
Subito è partita una raccolta fondi che ha raccolto 40mila dollari per cercare di pagare le cure per salvare Oliver, come è stato battezzato dall’equipe.

Il cucciolo era malconcio ma i veterinari si erano dati da fare per cercare di drenare l’emorragia: erano riuscito a stabilizzarlo, ma purtroppo ieri mattina il cagnolino ha avuto un arresto cardiaco. Inutili i tentativi di salvarlo. La polizia è al lavoro per scoprire quale mostro possa aver torturato in un modo così orrendo questo povero cane.

Roversi MG.