Volo AirAsia perde quota, passeggeri inviano messaggi d’addio alle famiglie

Hanno pensato che stessero per morire ed hanno inviato messaggi di saluto alle loro famiglie. E’ questa la brutta avventura, fortunatamente a lieto fine, vissuta dai passeggeri dell’Airbus A320 della compagnia aerea AirAsia, diretto a Bali.

Il velivolo era decollato 25 minuti prima dall’aeroporto di Perth, in Australia, e procedeva a quota 32mila piedi. Improvvisamente, come mostrano le immagini girate da alcuni passeggeri, il personale di bordo si è presentato con estremo nervosismo, mentre l’aereo perdeva ben 20mila piedi d’altitudine. “State seduti ed allacciate le cinture! – ha intimato loro uno steward – E’ un’emergenza”.

Immediato il pensiero di essere sul punto di morire. Molti fra i presenti hanno allora consegnato ad un video messaggio i loro pensieri più importanti. Fotogrammi passati direttamente a figli, parenti, amici, compagni. Come ha raccontato una delle sopravvissute, una donna di nome Leah, la paura di stare per morire l’ha spinta a prendere in mano in telefonino e ad inviare un messaggio alla famiglia, “sperando che sarebbe giunto a destinazione”. “Altri passeggeri si stringevano e si salutavano – ha proseguito -. Ma quello che ci ha spaventato di più è stato il comportamento del personale di bordo, che gridava e camminava freneticamente lungo il corridoio con lo sguardo terrorizzato”.

La compagnia ha immediatamente risposto alle accuse: “La sicurezza dei nostri ospiti è la nostra priorità assoluta. Tuttavia, AirAsia Indonesia si scusa per l’inconveniente”.

In realtà, non è la prima volta che la compagnia asiatica finisce al centro di aspre polemiche. Già qualche mese fa, su di un volo diretto in Malesia che aveva subito un’avaria, il pilota si era distinto per essersi rivolto ai propri passeggeri con le seguenti parole: “Pregate per tutti noi”.

A seguire uno dei video dei passeggeri: