Firenze, insultata e aggredita da un branco: giovane salvata da un ambulante nordafricano

“Dai, tanto si vede che ci stai”. “Si vede che sei una t…a”, “Vieni qua che ti facciamo divertire noi”. Sono solo alcune delle frasi che un gruppo di una ventina di ragazzi ha rivolto ad una giovane livornese che stava passeggiando di notte in centro a Firenze.

L’avevano abbordata con la scusa di un selfie, e lei aveva acconsentito, non immaginando cosa sarebbe potuto accadere poco dopo. E’ la stessa ragazza a raccontare l’accaduto sul suo profilo Facebook.

Il tutto è avvenuto lo scorso fine settimana, a Firenze, intorno alle 22:30. La giovane stava camminando da sola in centro quando è stata avvicinata dal nutrito gruppo di ragazzi. All’inizio il clima sembrava disteso, ma ben presto per la giovane quella che pareva una situazione scherzosa si è trasformata in un vero e proprio incubo.

Oltre ai pesanti insulti, i balordi hanno anche lanciato alcuni bicchieri all’indirizzo della giovane. Non contenti, le hanno anche rivolto sputi. A quel punto è intervenuto un venditore ambulante di rose, un nordafricano, che ha preso le difese della ragazza facendo desistere il gruppetto, composto interamente da italiani.

“Mi ha dato subito un fazzoletto di carta per asciugarmi le lacrime, visto che ero completamente nel panico, e poi mi ha accompagnato in un locale per riprendermi – racconta la giovane su Facebook – E alla fine mi ha regalato anche una rosa. Ecco, se non ci fosse stato lui, probabilmente sarebbe andata diversamente: non dimenticherò mai quello che ha fatto”.