È stata ritrovata Dafne, la 20enne scomparsa nel bosco della droga: è mistero sulla vicenda

Una storia davvero intricata, misteriosa e tutta da ricostruire, ma almeno Dafne Di Scipio, la 20enne che era sparita domenica sera nel famigerato bosco della droga a Marnate, provincia di Varese, è stata ritrovata viva e starebbe bene. La scomparsa della ragazza era stata denunciata dal suo compagno, Matteo Alessandro Brambilla, un 35enne con problemi di tossicodipendenza.

Secondo la ricostruzione dell’uomo, domenica sera i due si sarebbero recati a Marnate, in un bosco noto ai residenti per essere pieno di spacciatori e per essere il luogo dove tossici e pusher si incontrano. I due dovevano prendere la droga, ma poi, secondo la ricostruzione del suo ragazzo, la 20enne sarebbe stata ‘rapita’ da due pusher nordafricani che avrebbero anche dato fuoco alla sua macchina. L’uomo ha chiesto aiuto e ha denunciato la scomparsa della ragazza, ma la sua versione, cambiata più volte, ha insospettito gli agenti. Comunque è stata trovata Dafne, nella tarda serata di lunedì: era in macchina ed è stata fermata dai carabinieri di Varese e Saronno mentre si trovava in un autogrill. La 20enne ha detto di essersi allontanata volontariamente. 

Per ora non c’è alcun indagato, ma i carabinieri stanno controllando gli spostamenti della ragazza nelle ultime ore. Secondo il convivente della ragazza la giovane sarebbe stata rapita dai pusher per un debito di 50 euro.

Roversi MG.