Varazze: servono minestrone agli allucinogeni, clienti in ospedale

Per cena avevano scelto un piatto a base di verdure, il minestrone, per mangiare un cibo salutare e al tempo stesso saporito, ma la loro scelta li ha condotti in ospedale. Quanto appena raccontato si è verificato in un albergo di Varazze (Savona): una famiglia (marito, moglie e due figli) e un uomo, ospiti dell’albergo, hanno scelto il minestrone come pietanza per la cena, ma subito dopo aver finito il pasto hanno accusato un malessere e sono stati portati in ospedale per curare l’intossicazione. Secondo i medici dell’Asl che si stanno occupando del caso è possibile che in cucina abbiano scambiato le foglie di mandragora per per un altro tipo di verdure e le abbiano inserite all’interno del minestrone: le foglie di mandragora (potente allucinogeno famoso per l’omonimo racconto di Macchiavelli), infatti, sono molto simili a quelle di alcuni tipi di lattuga ed i sintomi riscontrati dagli sfortunati clienti sono gli stessi causati dalla pianta (stato confusionale, secchezza delle fauci e nausea).

Per fortuna la brutta vicenda si è conclusa con uno spavento, i tre adulti sono stati già dimessi dall’ospedale, mentre i due bambini (uno di appena 4 anni) sono ancora sotto osservazione ma il loro stato di salute non desta preoccupazioni. Non è la prima volta che la pianta velenosa viene scambiata per un’altra mettendo a rischio la vita di chi la consuma: solo il mese scorso alcune persone sono finite in ospedale dopo aver consumato un piatto di spinaci surgelati. In seguito all’accaduto la ditta produttrice aveva ritirato il lotto in via precauzionale, temendo appunto che all’interno ci fossero foglie di mandragora.

F.S.