Marco Della Noce in crisi: il cabarettista di Zelig costretto a dormire in un’auto

marco della noce
marco della noce

Dalle stelle, ad un’automobile. E’ quanto sta accadendo ad un volto noto della televisione italiana, ritrovatosi in un difficile circolo vizioso che lo ha portato a rimanere senza casa e ritrovarsi a trascorrere la notte dentro un’auto. Marco Della Noce, noto per aver a lungi impersonato il capomeccanico in tutta rossa della Ferrari nella trasmissione televisiva Zelig, lo ha raccontato a ‘Il Giorno’, rivelando alcuni particolari della sua vita privata che lo hanno ridotto sull’orlo della disperazione. Nella fattispecie tutto ha avuto inizio in seguito alla separazione della moglie, la quale ha preteso gli alimenti per i loro tre figli; stando a quanto raccontato sul quotidiano, sarebbe arrivata anche a chiedere il pignoramento della partita Iva, bloccando di fatto le possibili opportunità lavorative per Dalla Noce che oltre ad essere un attore comico è anche un doppiatore cinematografico. Il cabarettista è così entrato in una spirale senza uscita, come da lui stesso raccontato: “Stavo girando una scena con Massimo Boldi – ha raccontato – quando mi comunicarono dell’ avvenuto pignoramento. Un fulmine a ciel sereno. Un provvedimento che ha avuto conseguenze tanto che ha quasi azzerato la mia visibilità professionale. Le televisioni e le agenzie mi hanno chiuso la porta in faccia così come molti colleghi hanno preferito ignorarmi. Fortunatamente qualcuno mi è rimasto vicino”.

 

Da alcuni giorni è stato sfrattato dalla sua casa di Lissone e, in condizioni economiche difficile, non ha potuto far altro che utilizzare l’auto per avere un riparo per la notte. Nulla hanno potuto fare nell’immediato i servizi sociali ai quali ha chiesto aiuto anche se, ha aggiunto, “mi hanno promesso che nei prossimi giorni cercheranno di trovare una sistemazione”. Una situazione difficile che Della Noce, nato nel 1985 e notato nel 1989 da Antonio Ricci dopo un esordio nel gruppo La Carovana, non si sarebbe mai aspettato, “dopo 35 anni trascorsi a fare ridere la gente”.

 

Ad oggi l’attore è impossibilitato, non potendo lavorare, a far fronte alle richieste della moglie ed è in attesa del responso di un ricorso presentato ai giudici che, ha dichiarato, “mi hanno segato il futuro lavorativo”. L’ex capomeccanico Oriano Ferrari soffre anche di depressione: “sono in cura presso l’ ospedale di Niguarda. Sto vivendo un dramma interno che mi lacera. Fortunatamente ci sono i miei tre figli ai quali voglio un bene dell’ anima. Sono loro la vera forza che mi fa andare avanti”. I titolari e alcuni clienti del Bar Real di Lissone gli hanno prenotato una notte in albergo, un piccolo conforto per cercare di dargli una mano e l’associazione Papà Separati Lombardia Onlus è pronta a sostenere Della Noce che, oltre a Zelig, vanta anche un passato a Drive In

Daniele Orlandi