Alabama, giustiziato il detenuto Torrey McNabb: iniezione letale

E’ stato giustiziato alle 21:38 ora locale (l’alba in Italia) il detenuto Torrey McNabb, condannato a morte per aver ucciso un poliziotto in fuga vent’anni fa.

L’uomo, un afroamericano di 40 anni, era imprigionato nel carcere di Holman, ad Altmore, ed è stato dichiarato morto dopo aver ricevuto l’iniezione letale, una delle due pratiche utilizzate dallo stato dell’Alabama (l’altra è la sedia elettrica, ndr).

L’esecuzione è stata rimandata per tre ore perchè come spesso avviene in questi casi è arrivato all’ultimo momento l’estremo ricorso alla Corte Suprema da parte degli avvocati del condannato. Ricorso che è stato respinto. McNabb ha rifiutato la presenza religiosa e anche l’ultimo pasto. Nel corso di quest’anno, il 40enne è la ventunesima persona a subire la condanna a morte negli Stati Uniti e la 1463esima da quando la Corte Suprema ha ristabilito la pena capitale (41 anni fa). In Alabama sono tre le pene capitali eseguite quest’anno.

Stando a quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, McNabb fuggiva da un cacciatore di taglie dopo che non si era presentato a un’udienza in cui era imputato per furto e uso di sostanze proibite. Il periodo in questione era il settembre 1997. McNabb ebbe un incidente durante la fuga: quando l’agente Anderson Gordon giunse sul posto, l’afroamericano lo uccise a bruciapelo, dandosi nuovamente alla fuga. Nuovamente ripreso, fu arrestato e condannato nel 1999.