Gli esperti avvertono: le sigarette elettroniche causano malattie polmonari e dermatiti

Gli scienziati americani dell’Università della Carolina del Nord ‘Chapel Hill’, guidati dal patologo Dottor Mehmet Kesimer, hanno scoperto che la sigaretta elettronica potrebbe causare BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva), fibrosi cistica e malattie della pelle come la psoriasi, tanto quanto le comuni sigarette di tabacco.

Nello studio pubblicato sull’American Thoracic Society’s American Journal of Respiratory and Critical Care Medicine, si dice apertamente che le sigarette elettroniche possono innescare nell’organismo le stesse reazioni che determinano l’insorgenza di malattie polmonari infiammatorie e asma, ma anche lupus, psoriasi e vasculite, ovvero l’infiammazione delle pareti dei vasi sanguigni.

I test hanno rivelato che i fumatori di sigaretta elettronica, nelle vie aeree, hanno livelli di proteine significativamente più alti, il che può portare allo sviluppo di malattie polmonari croniche ostruttive e fibrosi cistica.

La massiccia presenza di queste proteine, ​​sarebbe legata altresì alla morte cellulare dei tessuti che rivestono i vasi sanguigni e gli organi.

Utile per controllare la dipendenza da nicotina – perché permette di evitare il catrame e i gas dannosi contenuti nel fumo delle sigarette -, la sigarette elettronica esporrebbe comunque a grossi rischi la nostra salute.

MDM