Marocchino rimane in panne e chiama aiuto: ciò che la polizia trova nel suo cellulare è choc 

È rimasto in panne sull’Autofiori, in una piazzola di sosta al km 113 dell’autostrada sulla carreggiata nord, all’altezza di Imperia, ed ha chiesto aiuto: un marocchino di Salerno di 30 anni, N.Y., ha però chiesto aiuto al momento (per lui) sbagliato. Stavano passando in quel momento gli agenti della polizia stradale di Imperia, che si sono fermati e non ci hanno messo molto a capire che sul suo furgone c’erano almeno duecento pannelli fotovoltaici che aveva rubato a Pavia. Ma non finisce qui.

Quando gli agenti hanno trovato la refurtiva, occultata alla bell’e meglio nella parte superiore del mezzo, gli agenti hanno deciso di fare un controllo più approfondito anche sul soggetto. E così, guardando nel suo cellulare, hanno scoperto dei video orribili. Un video con dei cadaveri che vengono squartati e seviziati, mentre gli avvoltoi se ne cibano.

Gli agenti hanno chiesto giustificazioni dell’orribiile video, e il marocchino si è giustificato dicendo che si tratta di un antico rituale funerario tibetano chiamato ‘la sepoltura celeste’. Resta da appurare perché ce l’avesse sul cellulare. Ma non finisce qui: sullo smartphone c’era anche un video a contenuto pedopornografico, e un altro video che ritrae un pestaggio fra bambini.
Il nordafricano è stato arrestato con le accuse di riciclaggio e detenzione di materiale pedopornografico. 

Roversi MG.