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Omicidio Kennedy, Trump annuncia l’apertura dei files relativi all’assassinio del Presidente

 

 

 

 

 

 

 

Donald Trump è pronto a scuotere nuovamente gli Stati Uniti d’America, e non solo. A quasi 54 anni dal brutale omicidio del Presidente John Fitzgerald Kennedy, infatti, Trump ha dichiarato che a breve saranno resi pubblici alcuni fascicoli sull’omicidio di uno dei Presidenti che è divenuto, per le sue vicende di vita, un simbolo americano.

L’annuncio è stato dato sull’account Twitter ufficiale del Presidente con questa frase: “Come Presidente, permetterò l’apertura dei files riservati su Jfk, a lungo tenuti bloccati”. Si tratta di fascicoli che sono stati tenuti segreti fino ad ora per timore che venissero rivelate informazioni relative alla sicurezza ed alle operazioni di intelligence realizzate negli anni ’90 del secolo scorso.

Sarebbe stato lo stesso Presidente Trump a bloccare la diffusione di parte di questi documenti. Esiste un’apposita legge del 1992, d’altra parte, che regolamenta la diffusione di questo tipo di informazioni, alcune delle quali già pubblicate. La data di pubblicazione prevista è quella del prossimo 26 ottobre. Si tratta di circa 3100 files non ancora resi disponibili, e soltanto il Presidente potrà decidere se procedere o tirarsi indietro. Opzione che Trump non ha scartato del tutto.

La morte di JFK si è verificata in condizioni che sono arcinote e che sono state ampiamente sviscerate, anche in sede di indagine. Il 22 novembre del 1963, a Dallas (Texas), il Presidente fu colpito a morte mentre stava affrontando il corteo presidenziale, viaggiando con la moglie Jacqueline su di un’automobile scoperta. Di quel momento- e del successivo funerale- sono rimasti nella memoria collettiva l’abito di Jacqueline sporco di sangue, i gesti della stessa First Lady che tentava (nonostante lo shock) di raccogliere la materia celebrale del marito colpito alla testa con due colpi di fucile e la dolcezza del piccolo John Jr., che proprio nel giorno del funerale compiva tre anni di età.

Maria Mento