Stupra la figlia e la ‘presta’ agli amici: non farà un giorno di carcere a causa della prescrizione 

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:24

Non farà neppure un giorno di galera, l’uomo di Conegliano che ha violentato sua figlia per anni, usandola e cedendola anche ad alcuni conoscenti del bar dove lavorava.
L’uomo, che all’epoca dei fatti aveva 46 anni, nel 1995 ha cominciato ad abusare della bambina che allora aveva 8 anni. Il colpevole era separato dalla moglie, beveva molto spesso e quando era ubriaco diveniva violento.

Diventata grande, la bambina ha raccontato di tutti gli abusi che subiva. Il padre le mentiva dicendo di portarla alle giostre ma la portava a casa dove la violentava e la minacciava di non dirlo a nessuno. Poi la faceva violentare anche da alcuni amici del padre. Nel 2003 l’uomo si è risposato e allora sono cessate le violenze sulla bambina, che nel frattempo era diventata ragazza e con l’aiuto del fidanzato e della famiglia è riuscita a denunciare il padre orco.

Il colpevole è stato condannato in primo grado a dieci anni di galera dal Tribunale di Treviso.
Anche la Corte d’Appello di Venezia ha confermato la vicenda: peccato che l’orco, pur essendo stato condannato, non si farà neppure un giorno di galera, a causa dell’intervenuta prescrizione.
La pena è caduta in prescrizione, dato che la sentenza della Cassazione ha reso meno pesante una delle aggravanti. Questo ha ridotto i tempi di prescrizione, salvando l’uomo dal carcere. Così l’orco, riconosciuto colpevole di anni di molestie, non farà neppure un giorno dietro le sbarre.

Roversi Mg.

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