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La mamma del piccolo Tommaso Onofri: “L’assassino deve rimanere in carcere”

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Dopo anni di silenzio in seguito alla chiusura del processo ai danni dei tre accusati per la morte del figlio, Paola Pellinghelli, madre del piccolo Tommaso Onofri (bambino di 18 mesi barbaramente ucciso nelle campagne parmensi dai rapitori), torna a parlare in merito alle ipotesi di scarcerazione anticipata di Mario Alessi e dei suoi complici.

A fine febbraio 2006 Alessi era stato ingaggiato dalla famiglia Onofri per un lavoro di ristrutturazione nella loro abitazione. Approfittando dell’assenza dei genitori, l’uomo aveva rapito Tommaso con l’intento di chiedere un riscatto, grazie alla complicità della compagna Antonella Conserva e dell’amico (nonché ex pugile) Salvatore Raimondi. Il 2 marzo dello stesso anno qualcosa è andato storto ed il muratore ha ucciso il bambino. Scoperti e processati, i tre complici hanno ricevuto una dura condanna: Mario Alessi è stato condannato all’ergastolo per sequestro di persona ed omicidio, la compagna a 24 anni di carcere per complicità in omicidio e Raimondi a 20 anni.

Per undici anni il caso del piccolo Tommaso è stato archiviato, ad eccezione dell’11 agosto del 2008, giorno in cui il padre del bambino, Paolo Onofri, è venuto tragicamente a mancare a causa di un improvviso arresto cardiaco. Oggi la mamma di Tommaso, però, torna a far sentire la sua voce e lo fa per opporsi all’ipotesi che vengano consentiti degli sconti di pena ai colpevoli dell’omicidio del figlio. La donna, infatti, ai microfoni di ‘Mediaset News‘ ha dichiarato: “C’è chi comincia il reinserimento, c’è chi con i permessi premio… Questa è la giustizia dopo solo 11 anni. Alessi e gli altri due si rimpallano le responsabilità, ma chi è stato ora poco importa: devono pagare tutti e tre. Tommy oggi andrebbe alle scuole medie, vivrebbe i suoi primi innamoramenti. Ma Tommy tutto questo non ce l’ha”. Parole dure quelle della signora Pellinghelli dettate da un dolore che vive quotidianamente per la scomparsa di un figlio che le hanno impedito di veder crescere.

F.S.