Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo Politica estera

Cresce la tensione tra Corea del Nord e USA: Trump allerta i B52

CONDIVIDI

Continuano le operazioni di intimidazione tra Stati Uniti e Corea del Nord. La tensione tra le due nazioni è stata in continuo aumento in questi ultimi mesi in seguito alle dichiarazioni dei due leader ed alle conseguenti manovre militari. Tutto è cominciato quando Pyongyang ha ignorato i continui richiami dell’ONU che intimavano al Paese asiatico di porre fine al programma di miglioramento bellico che prevedeva una serie di test missilistici, tra cui alcuni con bombe nucleari.

Il primo a rispondere alla politica aggressiva di Kim Jong un è stato proprio il presidente USA Donald Trump che al fine di spaventare la Corea ha disposto la flotta navale al confine minacciando un attacco qualora Pyongyang non avesse posto fine ai test missilistici. L’ipotesi di una guerra non ha fermato i piani della leader coreano che, non curante delle minacce belliche e delle sanzioni Onu, ha continuato il suo progetto di miglioramento degli armamenti. Nei mesi scorsi la situazione ha vissuto una fase di stallo, fatta di piccole dimostrazioni di forza da una parte e dall’altra: se la Corea del Nord ha lanciato una testata nucleare 10 volte più potente di quella che ha distrutto Hiroshima, gli Stati Uniti hanno intensificato le esercitazioni aeree al confine tra la Seul e Pyongyang.

Oggi è giunta la notizia che Donald Trump avrebbe deciso di compiere un ulteriore passo verso la guerra: l’aviazione americana sarebbe pronta a diramare un allerta per i B52 (i caccia bombardieri capaci di trasportare e sganciare le testate nucleari). Secondo l’indiscrezione, i bombardieri dovranno essere pronti a partire con un preavviso massimo di 24 ore. Se la notizia dovesse essere confermata si tratterebbe della prima volta dai tempi della guerra fredda che gli Stati Uniti fanno scendere in campo il loro deterrente più potente.

F.S.