Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo Politica estera Due ministre svedesi denunciano le molestie subite da colleghi dell’UE

Due ministre svedesi denunciano le molestie subite da colleghi dell’UE

Sull’onda dello scandalo di Hollywood, la scorsa settimana il ministro degli esteri svedese Margot Wallström aveva denunciato le molestie subite durante un summit dell’Unione Europea da parte di un collega di alto rango. Per presentare la propria denuncia, il ministro si era affidato alla pagina Facebook ‘#metoo‘ (pagina web in cui le donne condividono le proprie esperienze di violenza) per fare capire a tutti che nemmeno all’interno della massima istituzione europea le donne sono al sicuro dalle molestie e sottolineando la necessità di una nuova regolamentazione a riguardo che tuteli le donne sul posto di lavoro.

Sebbene le dichiarazioni della Wallström avessero già sollevato uno scandalo, fino ad oggi si era pensato che si potesse trattare di un caso isolato, ed invece in queste ore un’altro membro dell’Unione Europea proveniente dalla Svezia, Asa Regnér (Ministro delle pari opportunità), si è unita alla denuncia della collega raccontando al giornale ‘Expressen‘ la sua traumatica esperienza d’inizio carriera: ” Allora ero giovane, partecipai a un vertice europeo. Dopo la riunione, un collega d’alto rango di un altro Paese mi invitò a uscire, ad andare insieme in un locale a bere un drink. Mi aveva detto che le mie idee e posizioni lo interessavano, e che intendeva ascoltarmi per apprendere di più. Allora ero giovane, ambiziosa e forse ingenua, accettai l’invito. Ma poi la situazione prese ben altra piega rispetto a quello che potevo immaginarmi. Oggi, passati i cinquant’anni, e sull’onda dei molti scandali di questo genere a Hollywood e della denuncia della collega ministra degli Esteri Wallström, mi sono decisa a parlare”.

Il ministro Regnér ricorda quella sera nei minimi particolari, e spiega come la scelta del locale fosse stata fatta appositamente per favorire quel genere di approccio: “All’improvviso mi accorsi che ci trovavamo in un locale buio, e da un momento all’altro lui cominciò a palpeggiarmi, sentii inorridita le sue mani ovunque, in ogni angolo del mio corpo”. L’orrore provato quella sera non ha portato ad una denuncia immediata. A distanza di anni, però, in un momento storico in cui tutti i fari sono puntati sulle molestie subite dalle donne in ambito lavorativo, la denuncia era necessaria: la Regnér ha promesso che il governo svedese proporrà una legge più severa sul consenso esplicito all’atto sessuale, una misura che seguirà in breve tempo la risoluzione sugli abusi sessuali nelle istituzioni comunitarie che verrà votata domani dall’UE.

F.S.