Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia

Il Rosatellum bis è legge: sì del Senato, sinistre contestano e M5S esce dall’Aula

CONDIVIDI

Dopo aver ottenuto il via libera dalla Camera, il Rosatellum bis passa la prova del Senato e diventa ufficialmente legge dello Stato. Così come avvenuto alla Camera, anche al Senato il Governo ha inteso porre la fiducia per evitare rischi: i sì alla nuova legge elettorale sono stati 214, mentre 61 sono stati i no.

L’approvazione del Rosatellum bis è frutto di un accordo tra quattro forze politiche: il Partito Democratico è infatti riuscito a trovare l’intesa con Forza Italia, Lega Nord e Alternativa Popolare. A questi vanno aggiunti i voti dei cosiddetti “verdiniani”, dei ‘fittiani’ e dell’UDC, che sono risultati determinanti per il raggiungimento del numero legale.

Fortissime contestazioni nei confronti del Rosatellum bis sono invece piovute da Sinistra Italiana, Articolo 1 – MDP e il Movimento 5 Stelle. 

In particolare, i grillini hanno abbandonato l’Aula mentre interveniva proprio Denis Verdini, definendolo “uno spettacolo indecente di uno che compie un capolavoro politico consegnando il Paese alla coppia Renzi-Berlusconi”.

Verdini, nel suo intervento, aveva rimarcato la lealtà nei confronti dei governi che si sono succeduti in questa legislatura: da Letta a Gentiloni, passando per Matteo Renzi. “Siamo in maggioranza e ci resteremo fino alla fine”, ha detto il leader di ALA.

Per il capogruppo dem Luigi Zanda, il Rosatellum bis “è una legge necessaria per il funzionamento della democrazia”.