Home Spettacolo Cinema La vera storia di Pennywise, il “killer clown” demoniaco di Stephen King

La vera storia di Pennywise, il “killer clown” demoniaco di Stephen King

In pochi lo sanno ma IT, il clown assassino protagonista dell’omonimo capolavoro di Stephen King – diventato poi una miniserie televisiva in due puntate e, ancora, una pellicola uscita nelle sale lo scorso 19 Ottobre -, sarebbe ispirato a un personaggio realmente esistito.

Il terribile Pennywise, anche se mai esplicitamente ammesso dallo scrittore, sarebbe stato adattato sulla figura del serial killer di Chicago John Wayne Gacy.

Sposato, uomo d’affari e politico di successo, che godeva della stima della sua comunità, negli anni settanta Gacy aveva rapito, torturato, sodomizzato e ucciso 33 adolescenti e ragazzi, che era solito avvicinare con la promessa di un posto di lavoro.

Sovente si mascherava da clown per intrattene i bimbi alle feste, facendosi chiamare Pogo, disegnandosi da solo i costumi e ideando il suo trucco personale.

Per tale ragione, dopo la sua morte, Gacy fu ribattezzato “Killer Clown”.

La sua ultima vittima fu un 15enne di nome Robert Piest che, prima di scomparire, aveva detto ai genitori che si sarebbe recato a casa dell’uomo per un colloquio di lavoro.

Fu dunque facile per la polizia intercettare il ragazzo scomparso, ma quando gli agenti giunsero nell’abitazione dell’omicida, l’adolescente era già morto.

Insieme al corpo del povero Robert, la polizia rinvenne altri cadaveri, disseminati tra la cantina, la camera da letto e il giardino di casa.

Dopo l’arresto, Gacy venne processato e condannato a morte, nel 1994, mediante iniezione letale.

Kiss my ass” (‘Baciami il c**o‘), fu l’ultima frase che pronunciò prima di morire.

Dalla storia di John Gacy è tratto anche un film biografico uscito nel 2003, ma il suo personaggio è stato più volte ripreso nella musica e nella televisione.

MDM