Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia

Torino, si dimette il braccio destro dell’Appendino: cercò di far togliere una multa ad un amico 

CONDIVIDI

Il braccio destro del sindaco di Torino, Chiara Appendino, si è dimesso: si tratta di Paolo Giordana, capo di gabinetto della prima cittadina della città della Mole. Le dimissioni sono avvenute in seguito ad un’intercettazione scomoda avvenuta proprio nel corso dell’indagine sul buco milionario dell’azienda di trasporto pubblico di Torino, la GTT.

Nelle intercettazioni si desumeva che, a fine luglio, Giordana avesse tentato di far togliere la multa di un suo amico telefonando all’amministratore delegato di GTT, Valter Cesara. La sanzione era di 95 euro, se pagata a bordo di 25 euro. Nella telefonata si sente questo dialogo: “Per carità, i controllori sono tanto bravi però un po’ troppo, come dire, quadrati. Praticamente un mio amico era sul pullman che stava per timbrare il biglietto e il controllore l’ha fermato dicendogli “lo deve timbrare 5 minuti fa, 1 minuto fa, 30 secondi fa. Adesso le devo fare la multa”. Non è tanto carina come cosa. Cosa possiamo fare?”.

Al che l’amministratore delegato risponde: “Ma la multa ce l’hai?” e Giordana: “Ha la multa e il biglietto timbrato anche”. Ceresa ribatte: “Sì, manda. Posso. Me la puoi mandare? Faccio io!”.
Più tardi, la conferma della rimozione della multa in una telefonata fra Giordana e l’AD di GTT: “Paolo, per quella cosa che mi hai detto tutto a posto. Non gli arriverà la multa”.
In seguito alla notizia, Giordano si è dimesso. In una nota ha dichiarato che “Sono convinto della correttezza del mio operato e lo dimostrerò nelle sedi opportune. Mi preme, più che ogni altra cosa, tutelare la Città di Torino e l’Amministrazione. Per questa ragione ho prontamente rassegnato le dimissioni nelle mani della Sindaca”.
Ora come ora nessuna contestazione all’ex braccio destro dell’Appendino, la magistratura dovrà valutare la sua posizione.

Roversi MG.