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Jenny si è suicidata a 15 anni: la madre porta avanti la sua battaglia contro il wifi in Gran Bretagna

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Jenny, due anni fa, ha scelto di morire a soli 15 anni e si è suicidata. Dietro questo tragico gesto ci sarebbero stati dei sintomi patologici che la ragazzina avrebbe accusato dopo essere stata esposta al segnale del wifi e che le avrebbe reso dolorosa la vita di tutti i giorni.

Forti mal di testa, incontinenza urinaria e perenne stanchezza: questi i sintomi che, a lungo andare, avrebbero fatto impazzire Jenny e le avrebbero reso insopportabile la vita. Ad ipotizzare che la causa di tutto ciò sia stato il wifi è stata la madre dell’adolescente, Debby Fry, che adesso sta portando avanti una battaglia per far sì che il wifi venga eliminato da scuole ed ospedali del Regno Unito.

A raccontare la tragica storia di Jenny e Debby è stato “The Mirror”. La vicenda è iniziata nel 2012, quando la ragazzina ha iniziato ad accusare alcuni malori, e da allora in poi è stato sempre peggio tutte le volte che Jenny si è avvicinata ad un router o ad una fonte di segnale wifi qualsiasi.  L’elettroipersensibilità (EHS), di cui avrebbe sofferto Jenny secondo la madre, non è però stata menzionata dal medico legale nel referto autoptico.

Nonostante questo Debby sta continuando la sua battaglia. La donna ha affermato di aver fatto alcune ricerche e di aver  scoperto quanto il wi-fi possa essere pericoloso: così la donna l’ha debellato dalla sua casa e da allora sia lei sia la figlia sono state bene, ma Jenny continuava a stare male in certe aree della scuola. Proprio quelle dotate di wifi e contro il quale Debby non smetterà di battersi fino a quando non sarà eliminato.

Maria Mento