Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca “Ho dei figli minori. Vi denuncio”: così la figlia del boss Riina...

“Ho dei figli minori. Vi denuncio”: così la figlia del boss Riina si è scagliata contro i giornalisti

 

 

 

 

 

 

“Ho dei figli minori, non ho niente da dire, tre bambini piccoli che vedono la foto della madre sui giornali. Vi denuncio”. Con queste parole Maria Concetta Riina, la maggiore dei quattro figli avuti dal boss da poco scomparso, si è rivolta ai giornalisti che erano presenti al momento del suo arrivo alla sezione di Medicina Legale dell’Ospedale di Parma. Qui si è svolta l’autopsia sul corpo di Totò Riina.

La donna ha continuato chiedendo ai cronisti di smetterla e di rispettare il dolore di una famiglia che ha appena perso una persona cara. “Fatemi camminare, non vi voglio neanche vedere” sono state invece le parole che ha rivolto ai rappresentanti della stampa la vedova di Riina, Ninetta, arrivata in ospedale accompagnata dal figlio Salvo. I membri della famiglia Riina sono stati, successivamente, scortati all’interno della struttura ospedaliera dalle Forze dell’Ordine poste a presidio del luogo.

Il legale della famiglia, Luca Cianferoni, si è riservato di inoltrare immediato esposto agli Ordini professionali di appartenenza e ogni altra azione in ogni sede. Questo è quanto si legge in una nota all’Ansa, segnalando l’aggressione che i giornalisti avrebbero condotto contro Maria Concetta Riina. “Là c’è un cadavere, ve ne dovete andare, questa non è stampa. Questo è scandalismo”: queste parole Cianferoni le avrebbe rivolte proprio ai cronisti.

Per poter effettuare l’esame autoptico sulla salma di Riina è stato necessario ipotizzare d’ufficio il reato di omicidio colposo contro ignoti. L’esame, eseguito nella giornata di ieri, darà i suoi risultati in circa 60 giorni di tempo. Un consulente tecnico nominato dalla famiglia Riina era presente al momento dell’esame. Il  corpo di Totò Riina sarà tumulato poi nella sua città natale (Corleone), previa autorizzazione della Procura che dovrà concedere il nulla osta per il trasporto del feretro e della salma in Sicilia.

Maria Mento