Home Tempi Postmoderni L'Anti Bufala Sposa bambina a 9 anni: la notizia (ripresa anche da Matteo...

Sposa bambina a 9 anni: la notizia (ripresa anche da Matteo Salvini) è una bufala

 

 

 

 

 

 

Una notizia agghiacciante che si è diffusa in questi giorni e che raccontava di una bimba di 9 anni data in sposa ad un 35enne, nella città di Padova, ha trovato in queste ore un’importante smentita. La vittima e l’orco di questa vicenda- fortunatamente non corrispondente a verità– sarebbero stati entrambi di religione musulmana. Si è trattato, quindi, di una notizia probabilmente atta a fomentare l’odio razziale nell’ambito della tesa situazione sui migranti che arrivano in Italia.

La notizia era stata ripresa da Matteo Salvini sulla sua pagina Facebook ufficiale. Il post pubblicato da Salvini così recita: “Padova, data in sposa a 9 anni a un uomo di 35, in ospedale per le emorragie causate dalle violenze sessuali. TUTTO QUESTO È MOSTRUOSO. Non c’è spazio in Italia per questo “multiculturalismo”!”

Le parole del leader della Lega, che Salvini avrebbe ripreso da “Libero Quotidiano”, sono state riprese da “Il messaggero”, che ha dato voce alla notizia utilizzando il seguente titolo: “Padova, sposa bambina a nove anni: preso l’orco che la violentava”. Pare proprio, dunque, che la falsa notizia abbia fatto un giro che sia riuscito a darle credito e l’abbia fatta arrivare persino sulle pagine de “Il Messaggero”. Ma tutto quello che ha scritto quest’ultimo quotidiano è stato smentito ed appare lampante che si sia trattato di una notizia data senza fare le opportune verifiche.

Tutto è stato smentito: dal racconto che la bimba, vittima di violenze, avrebbe fatto ai medici alla cattura del presunto orco da parte dei Carabinieri di Padova. Le Forze dell’Ordine hanno anzi dichiarato che: “Negli ultimi anni non ci siamo occupati di un caso del genere e anche se se ne fosse occupata un’altra forza di polizia sicuramente ne avremmo avuto notizia”.

Teniamo anche noi a rettificare, dunque, quanto pubblicato nella giornata di ieri attraverso un nostro articolo che, ha riportato la notizia dandola per veritiera. A quanto sembra, visti questi ultimi accertamenti, si è trattato dell’ennesima bufala– di cattivissimo gusto- messa in rete.

Maria Mento