Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo

Egitto, attentato in una moschea: almeno 184 morti e 120 feriti

CONDIVIDI

Una strage di enormi proporzioni. Un attentato si è verificato questa mattina nella moschea egiziana di Bir al-Abed, a ovest della città di Arish, nella regione del Nord Sinai.

Il bilancio è tragico: sono già 184 i morti accertati, oltre a circa 120 feriti. I terroristi hanno riempito l’esterno della moschea di ordigni esplosivi, facendoli saltare in aria al momento dell’uscita dei fedeli, che si trovavano lì per la consueta preghiera del venerdì.

Molte persone che sono riuscite a sopravvivere all’esplosione hanno provato a fuggire, ma sono state raggiunte dai proiettili sparati dal commando. Le autorità egiziane sospettano che l’attentato sia opera di gruppi islamisti molto presenti nella zona.

Come riferito da fonti locali all’ANSA, la moschea colpita “è frequentata dalla tribù Sawarka, la maggiore del nord del Sinai e, in generale, conosciuta per la sua collaborazione con l’esercito e le forze dell’ordine nella lotta contro l’Isis”.

Sempre stando a quanto riferito dai media locali, pare che i terroristi abbiano aperto il fuoco anche verso le ambulanze che si erano precipitate sul luogo del disastro, contribuendo a ritardare i soccorsi.

Al momento non è giunta alcuna rivendicazione dallo Stato Islamico o da gruppi islamisti collegati. Il presidente Al-Sisi ha convocato una riunione d’emergenza.