L’ONU vota risoluzione sull’antinazismo. Ma UE e Italia si astengono

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:06

Una risoluzione volta a contrastare “l’eroicizzazione di nazismo, neonazismo e altre pratiche di discriminazione”. La misura è stata adottata dal Terzo Comitato dell’Assemblea Generale dell’ONU, e verrà ora esaminata dalla stessa Assemblea Generale nel prossimo mese di dicembre.

La risoluzione è stata proposta dalla Russia e da altri 49 paesi (tra cui Venezuela, Egitto, India, Cuba e Sud Africa) e ha visto favorevoli 152 stati. Hanno scelto di astenersi tutti i paesi dell’Unione Europea, insieme a Turchia, Georgia, Australia e altri, per un totale di 51.

La risoluzione si è resa necessaria a causa dei “continui tentativi di deturpare o distruggere i monumenti dedicati a quanti lottarono contro il nazismo durante la Seconda guerra mondiale”. In particolare, la preoccupazione maggiore riguarda l’attività sempre più fertile di movimenti e partiti neonazisti e “il numero crescente di posizioni di rilievo occupate da rappresentanti di partiti razzisti o xenofobi in tutta una serie di assemblee legislative nazionali e locali”.

Sui monumenti, appare piuttosto evidente il riferimento a quanto sta accadendo in Ucraina e in Polonia, dove i rigurgiti nazionalisti stanno portando alla distruzione dei monumenti eretti ai caduti dell’Armata Rossa che hanno sconfitto il nazismo.

Astenuta anche la Germania, nonostante la crescita sempre più concreta dell’estrema destra.

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!