Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Sicilia, che caos dopo il voto: già 3 arresti, altri tre indagati

Sicilia, che caos dopo il voto: già 3 arresti, altri tre indagati

Non sono passati nemmeno venti giorni dal risultato elettorale che ha visto Nello Musumeci (centrodestra) prevalere su Giancarlo Cancelleri (Movimento 5 Stelle) e diventare così nuovo governatore della Regione Sicilia, e sono già sei le persone coinvolte nelle elezioni o nella campagna elettorale finite al centro delle inchieste di varie procure siciliane.

L’ultimo caso riguarda Luigi Genovese, 21 anni, eletto all’ARS nelle file di Forza Italia e indagato dalla Procura di Messina per riciclaggio. Genovese è il secondo eletto di Forza Italia indagato, dopo Riccardo Savona, che la Procura di Savona ritiene responsabile di truffa e appropriazione indebita. L’altro indagato è Edy Tamajo, eletto con Sicilia Futura a sostegno del candidato del centrosinistra Fabrizio Micari: la Procura di Palermo ha avviato l’indagine su Tamajo e altre tre persone per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione elettorale.

Oltre ai tre indagati, c’è anche un eletto finito già in manette: ha avuto molto clamore l’arresto di Cateno De Luca (UDC), arrestato subito dopo il voto dai carabinieri e dalla Guardia di Finanza di Messina insieme al presidente della Fenapi, Carmelo Satra. Sono già scattate le manette anche per due candidati: si tratta del primo dei candidati non eletti del Movimento 5 Stelle nella provincia di Agrigento, Fabrizio La Gaipa, e il sindaco di Priolo (Siracusa), Antonello Rizza, candidato con Forza Italia.