Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica Parlamento: a sorpresa il Senato discuterà del ddl sul biotestamento

Parlamento: a sorpresa il Senato discuterà del ddl sul biotestamento

Con grande sorpresa dei capi gruppo dei vari schieramenti politici, per questo pomeriggio è stato messo come primo punto dell’ordine del giorno di Palazzo Madama il ddl sul biotestamento. Il PD ritiene necessario chiudere il discorso sul trattamento del fine vita, prima ancora di affrontare la votazione sullo ius soli (altro punto in programma del governo, ma messo in fondo alla lista).

Sul perché il PD abbia accelerato le operazioni sul ddl che regola il biotestamento ha risposto il capo gruppo dei senatori del Partito Democratico Luigi Zanda: “Perché non abbiamo messo subito nel calendario dell’Aula del Senato la riforma del Regolamento sulla quale c’è un accordo complessivo? Perché per noi ora la priorità è il disegno di legge sul fine vita”.

La decisione ha ovviamente suscitato le obiezioni dell’opposizione che ritiene la mossa operata dal PD una mera ricerca di consensi popolari in vista delle imminenti elezioni. Ad opporsi fermamente all’approvazione del ddl è Antonio Poli dell‘Udc che rifiuta drasticamente di approvare una legge che conduca ad un’apertura nei confronti dell’eutanasia: “Forse qualcuno pensa che secondo gli italiani la priorità della politica è fare una legge sul biotestamento? Il centrosinistra è disperatamente alla ricerca di una bandierina elettorale e pur di centrare il risultato strumentalizzano le parole del Papa. Noi dell’Udc restiamo attaccati ai nostri valori e diciamo No a un provvedimento che apre all’eutanasia”.

Sebbene rimanga più possibilista, anche Angelino Alfano esprime le proprie perplessità sul ddl: “Abbiamo una valutazione solo di merito, non un approccio ideologico e si fonda sul fatto che siamo contrari all’eutanasia. Quindi bisogna valutare nel merito questo testo e il suo avvicinarsi o meno a posizioni di eutanasia. In base a questo decideremo”.