Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo Usa VS Corea del Nord: dopo le esercitazioni militari americane i toni...

Usa VS Corea del Nord: dopo le esercitazioni militari americane i toni si inaspriscono ancora

Esercitazioni militari di grossa portata che hanno coinvolto centinaia di aerei da combattimento e dopo le quali non sarebbe più possibile evitare  la guerra nucleare. Queste sono le ultime notizie che arrivano dal fronte della Corea del Nord e nell’ambito di uno scontro che- per fortuna- a discapito delle parole non è ancora divenuto reale. Il Paese ha nuovamente attaccato verbalmente gli Stati Uniti, colpevoli di aver messo in atto- nel territorio della Corea del Sud- delle esercitazioni che sarebbero più una dimostrazione di forza e un atto di sfida al Governo di Pyongyang che altro.

Sotto accusa da parte del governo nordcoreano sono finiti i due bombardieri americani B-1B, che sarebbero dotati di bomba atomica e che avrebbero preso parte alle esercitazioni, e tre test intercontinentali su missili balistici che sarebbero stati realizzati qualche giorno addietro.  Gli esperimenti hanno coinvolto circa 200 aerei militari, tra cui 6 caccia F-22 e 18 caccia F-35. Alcuni portavoce del leader Kim Jong-un hanno lanciato un messaggio che, nel suo essere sinistro, lascia poco spazio all’immaginazione: si tratta soltanto di quando iniziare la guerra nucleare, e non più del se iniziarla o meno.

Queste alcune delle rivelazioni dei portavoce di Pyongyang: “Non desideriamo una guerra, ma non ci dobbiamo nascondere. E se gli Stati Uniti calcolano male la nostra pazienza e accendono la miccia di una guerra nucleare, faremo sicuramente pagare agli Stati Uniti le conseguenze con la possente forza nucleare che abbiamo costantemente rafforzato”.

Non si sono fatte attendere le reazioni della Cina, che pur rimanendo il grande alleato della Corea ha esortato ancora una volta alla calma. In una nota del Ministro degli Esteri cinese Geng Shuang si legge che: “Ci auguriamo che tutte le parti interessate possano mantenere la calma e la moderazione e prendere provvedimenti per alleviare le tensioni e non provocarsi a vicenda”.

Dello stesso avviso anche la Corea del Sud, fermamente schierata dalla parte di Donald Trump. Sebbene spaventato dall’intento di belligeranza della Corea del Nord, tanto da realizzare qualche mese addietro un’esercitazione su come sarebbe meglio reagire nel caso di un attacco nucleare da parte di Pyongyang, il Governo di Seoul ha ribadito che la guerra non è nell’interesse di nessuno e che di un eventuale conflitto farebbero le spese maggiori- come del resto è sempre stato- i civili.

Maria Mento