Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo Ultime Notizie di Cronaca Estera Come Charlie Gard: la battaglia dei genitori per tenere in vita il...

Come Charlie Gard: la battaglia dei genitori per tenere in vita il piccolo Alfie

alfie come charlie gard
alfie come charlie gard

Una storia drammatica e che, per certi versi, ricorda quella del piccolo Charlie Gard. Ha infatti per protagonista un altro bimbo, Alfie Evans, di soli diciotto mesi, i cui genitori stanno lottando con tutte le loro forze perchè possa rimanere in vita. Il bimbo è purtroppo affetto da una patologia rara e al momento non identificata dai medici: si trova ricoverato all‘Alder Hey Children’s Hospital di Liverpool i cui medici ritengono non vi siano più speranze tanto che, nelle ultime ore, la struttura ha chiesto all’Alta Corte di poter staccare la spina.

 

Ma i genitori, Katie e Thomas, si oppongono a questa possibilità e hanno avviato una vera e propria battaglia legale per scongiurare la morte del piccolo Alfie, ad oggi in coma a causa della misteriosa patologia: “stiamo vivendo un incubo – hanno rivelato ai media britannici – avevamo trovato un ospedale in Italia disposto ad accogliere Alfie”. Proprio come accaduto con il caso di Charlie, anche questa vicenda, una volta portata all’attenzione pubblica, ha sconvolto e coinvolto emotivamente migliaia di persone, molte delle quali sono entrate a far parte del gruppo ‘Alfie’s Army’ nato su Facebook e che conta oltre 30 mila utenti, esprimendo la loro solidarietà alla famiglia del bambino. La drammatica storia di Alfie ha avuto inizio esattamente un anno fa, quando il bimbo è entrato in coma ed i dottori non sono riusciti a capire le cause della sia malattia. I genitori le hanno provate tutte, cercando un ospedale in grado di fornire una diagnosi ma, secondo i medici del nosocomio di Liverpool, non vi sarebbero più speranze.

 

Thomas si è dunque sfogato su Facebook scrivendo: “pensano che la vita di nostro figlio sia inutile. Abbiamo bisogno di tutto il vostro supporto”. E mentre il gruppo nato sui social ha avviato una racconta fondi per consentire alla famiglia di Alfie di sostenere le spese mediche, è arrivata la doccia gelida, con la richiesta all’Alta Corte di poter staccare la spina. “Non stanno dando una chance a nostro figlio, lo stanno ignorando – ha sottolineato il padre del piccolo – Perché dovremmo portarlo in un hospice quando c’è un ospedale disposto ad accoglierlo? Un dottore si è offerto volontario, voleva capire meglio la situazione di nostro figlio, ma i medici dell’Alder Hey si sono rifiutati di parlare con lui”.

Daniele Orlandi